Gas Zero al convegno “agricoltura al collasso che fare”

domenica 8 novembre 2009 ore 19.00 GAS ZERO sarà al “ F R A N T O I O D A U N O “ c/o “Abruzzese Srl” Strada St. 89 (via Apricena), km 0.5 P U G L I A – S A N S E V E R O ( F G ) PER CONVEGNO “AGRICOLTURA AL COLLASSO CHE FARE..” Un occasione per saperne di più sul Gruppo di Acquisto Solidale ZERO ed aderire. Vi aspettiamo!

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“Ragioniamo con i piedi” – Gruppi d’Acquisto Solidale…

L’esperienza di due produttori di scarpe che hanno cominciato a produrre e vendere esclusivamente per i GAS, i Gruppi d’Acquisto.

PRIMA PARTE:

SECONDA PARTE:

 

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Moduli di adesione a G.A.S. Zero

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INCONTRI NOVEMBRE 2009

“RACCOLTA ADESIONI: SOTTOSCRIZIONE PATTI DI SOLIDARIETA’”

LUNEDì 9 NOVEMBRE 2009          ORE 18.00

C/O CENTRO ART VILLAGE, VIA CASTELNOVO KM 1, SAN SEVERO (FG)

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“Il costo sociale di una spesa fatta senza riflettere. Il G.A.S. come soluzione concreta”

Il Gas è lo strumento per eccellenza in grado di influenzare la realtà in cui viviamo, che fa leva sul più ampio POTERE D’ACQUISTO insito in un “gruppo” di persone.

“La potenza del denaro per modificare la realtà” - due esempi:

Abbiamo il  potere di decidere come spendere il nostro denaro, possiamo orientarlo in un senso o in un altro con evidenti differenze nelle conseguenze.

Se io acquisto un maglione in un negozio il cui proprietario è persona discutibile perchè si è procurato illegalmente il denaro per aprire la sua attività, io alimento l’attività criminale nella mia città. Mentre se spendo gli stessi soldi in un negozio “per bene” io alimenterò la sana economia della mia città. Insomma è possibile far politica col carrello della spesa ottenendo risultati tangibili immediatamente. Se poi questo comportamento viene adottato, coerentemente, da cento, mille, decine di migliaia  di persone, le conseguenze avranno un impatto straordinario: potremmo eliminare l’economia illegale e mafiosa. Il potere non ha una forza intrinseca, ma siamo noi che lo rafforziamo col nostro consenso (=dandogli soldi).

Potremmo poi decidere di comprare prodotti provenienti da lontano, realizzati da grandi società multinazionali, che nascondono al consumatore i metodi di produzione. Ad esempio: le banane

“DOLE”: la multinazionale alimentare di cui è maggior azionista Robert Murdock, conduce affari in 94 paesi, possiede 92.000 ettari di terra, di cui 32.000 in paesi del sud del mondo (Costa Rica, Guatemala, Colombia, Honduras, Nicaragua, Ecuador, Thailandia, Filippine, Sudafrica, Jamaica e Camerun), possiede almeno dieci navi bananiere e ne gestisce altre 34. Presente anche nel settore dei fiori (in Colombia), fa uso del lavoro minorile e utilizza pesticidi che hanno contaminato terreni e fiumi.

“DEL MONTE” Multinazionale della frutta fresca (ananas, banane, meloni, mele), attiva in 50 paesi, possiede 25.000 ettari di terre coltivate, dall’America centrale e meridionale alle Filippine, controllando il 16% del mercato mondiale di banane. Le alte quantità di pesticidi utilizzati, ritenuti molto dannosi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), hanno contaminato fiumi e terreni, in particolare in Costa Rica. Gravissime le intimidazioni e le violenze verso i sindacalisti bananieri del Guatemala. La Del Monte recinta i campi con il filo spinato e ordina ai custodi di sorvegliare i lavoratori e di “sparare a vista” se qualcuno di loro tenta di fuggire.

Acquistare attraverso il GAS significa escludere quei produttori attenti solo ai loro profitti a scapito di ambiente, lavoratori, salute dei consumatori, e popolazione locale.

Acquistare attraverso il GAS significa diventare un CONSUM-ATTORE.

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